L'ALBERO MAGICO

L' ALBERO MAGICO

Un giorno, dal becco dell’uccellino Filippetto cade un seme dorato, seme che va a conficcarsi nel terreno soffice e umido e, in una sola notte, cresce e diventa un albero alto e frondoso: è decisamente magico un albero che cresce così velocemente! Attorno a questo albero ruotano una serie di buffi e teneri personaggi: il fungo vanitoso, bello quanto utile per trasformare le sostanze nutritive del terreno; lo scarabeo stercorario, dalle abitudini sorprendenti; la chioccola, consigliera di lentezza e riflessione; il bruco mangione… “Ma l’albero continua nelle sue magie perché con l’arrivo della stagione calda, tra i suoi rami, appare una moltitudine di frutti diversi: banane, mele, pesche e susine …” Mentre Filippetto incontra Celestina, un’uccellina assai graziosa, e con lei costruisce un nido, sull’albero e su tutto il bosco incombono dei potenti nemici, figli dell’avidità e dell’incuria umane: Fumo, Fuoco e Sega. Solo grazie all’unità di tutti gli abitanti del bosco, e all’abbondante pioggia, i pericolosi nemici dell’albero e del bosco verranno sconfitti. Una divertente fiaba ecologica e sociale, raccontata nella forma del concerto-spettacolo, all’interno della quale, l’albero magico è allegoria discreta dell’accoglienza che non teme di tenere unite differenze e divergenze e che insegna a tutti, ancora una volta, il rispetto della Natura. Ciascun personaggio è rappresentato da un pupazzo, o un cappello-costume e ha una propria canzone-simbolo.

LE ALTRE STORIE DI CAPPUCCETTO ROSSO

Lascia un commento